Il Progetto ha coinvolto le classi IV A e VA indirizzo Chimico Biologico, IV A indirizzo Sistemi Energetici e gli alunni destinatari di provvedimenti disciplinari.
La finalità è stata quella di costruire un “capitale sociale e umano” da spendere nella scuola e nella società, facendo nascere in ogni alunno il senso di responsabilità, appartenenza e la consapevolezza dell’essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, per concorrere alla convivenza democratica e all’esercizio attivo della cittadinanza.
Gli alunni sono stati, pertanto, coinvolti in un percorso di formazione, riflessione e ricerca per permettere loro di interiorizzare e operare personalmente una ideale risposta/ azione all’affermazione di P. Calamandrei “La nostra rivoluzione ha fatto una sola tappa, che è quella della Repubblica; ma il resto è tutto da fare, è tutto nell’avvenire”, guidando i ragazzi a comprendere che quel “tutto da fare” è possibile solo se sono disposti a costituirsi, dunque a consegnarsi, alla Costituzione, alle regole più alte in possesso del popolo italiano, perché nate da un percorso di dolore personale e collettivo che ha portato i Padri Costituenti ad abbandonare ogni personalismo e volere il giusto e il buono per tutti. Quale prodotto finale, gli alunni hanno optato per la realizzazione di due totem trifacciali, dalle dimensioni di circa cm 90 x 190, ricorrendo a tecniche diversificate.
Il primo totem illustra (attraverso documenti fotografici, riflessioni e slogans) le fasi principali attraverso cui si è dipanato il percorso formativo e che hanno permesso agli allievi di divenire consapevoli che solo il rispetto delle regole e la fedeltà ai valori possono permettere di diventare cittadini liberi. Perché questo traguardo non rimanga esclusivo patrimonio di pochi eletti, gli alunni hanno voluto partecipare tale messaggio a tutti i giovani d’Italia, elaborando semplici slogans ispirati ad alcuni articoli della Costituzione:
Dai diritti predicati ai Diritti praticati

(Dal modello della scuola “degli ultimi” di Barbiana alla scuola per tutti sancita dall’art. 3 della Costituzione. Una riflessione sul concetto di libertà sostanziale che si acquisisce esclusivamente attraverso la crescita culturale, sociale e civile per una cittadinanza creativa e critica. Dall’ “I care” di Don Dilani al “We care” del popolo giovane.)
Italia arca di pace, non arco di guerra:
(ottemperando all’ art. 11, l’Italia è vigile della libertà dei popoli, media i conflitti e si fa strumento di pace. Attraverso il suono della parola annulla quello delle armi e accoglie sulla sua “arca” chi tende le braccia per essere accolto.)
Costituiamoci come cittadini di sana e robusta Costituzione

(cittadini, cioè, a cui la Costituzione infonde saggezza nella mente, vigore nelle braccia - attraverso le quali costruire quel futuro che i Padri Costituenti hanno sognato per loro – e stabilità e sostegno nelle gambe per solcare il mondo del futuro).

Il secondo totem rappresenta l’interpretazione grafica del messaggio che gli alunni della classe intendono veicolare a tutti i loro coetanei: l’essere ragazzo/a di “SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE” cioè il percepire la Costituzione come parte integrante di sé, il sentirsi persone - cittadini in quanto portatori dei principi e dei valori che sostanziano gli articoli del testo costituzionale.

Al fine di rendere il messaggio di immediata fruibilità, nel primo totem gli alunni hanno utilizzato un linguaggio semplice ma efficace, così come genuino ma altamente comunicativo è il linguaggio di giovani che si rivolgono ad altri giovani, mentre nel secondo totem gli alunni hanno privilegiato un linguaggio di tipo grafico, curando lo spessore simbolico di ogni elemento raffigurato: scelta di un soggetto fotografico per un impatto più realistico; cura dei colori e delle linee; articoli costituzionali tatuati sulle braccia; presentazione di un messaggio frutto dell’arricchimento e della maggiore consapevolezza acquisita dagli alunni attraverso una profonda riflessione sul testo costituzionale.
In entrambi i casi i prodotti rappresentano creazioni finali di un ricco percorso formativo :
- Lezioni di tipo frontale tenute dal prof. Attilio PISANO’ (Università del Salento – C.d.L. in
Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali);
- Consultazione dei materiali contenuti nella piattaforma didattica sulla Costituzione;
- Lettura del testo “La Costituzione spiegata a mia figlia”di Giangiulio Ambrosini;
- Incontro con il dott. Milto De Nozza, Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura di Brindisi;
- Organizzazione della Mostra aperta al territorio su Don Lorenzo Milani e del congresso “Don Milani realizza la Costituzione”, con la partecipazione di autorità politiche e esponenti del mondo intellettuale salentino;
- Visita al Comando Forze da Sbarco della Marina Militare (Battaglione San Marco, San Vito dei Normanni, Brindisi);
- Partecipazione all’evento celebrativo del 60° anniversario della Costituzione Repubblicana, con un discorso di saluto tenuto dall’alunna Fabiana all’indirizzo dell’ on. Chiti;
- Visione di films riconducibili alle tematiche trattate nell’ambito del progetto;
- Attività di peer-tutoring che gli alunni coinvolti nel percorso hanno realizzato a favore dei loro coetanei destinatari di provvedimenti disciplinari all’interno dell’Istituto.